La tutela del cittadino tra Medicina Difensiva e Responsabilità Sanitaria

Sul tema della salute e dei diritti del paziente il Rotary Club di Lauria ha organizzato un convegno il 7 aprile scorso presso la Sala Consiliare del Comune di Lauria.


Il tema della salute e dei diritti del paziente sono argomenti che stanno molto a cuore al Rotary International e al Rotary Club di Lauria.
La legge 8 marzo 2017 n. 24 (cd. Legge Gelli Bianco) in materia di sicurezza delle cure e della persona assistita, nonché in materia di responsabilità professionale degli esercenti le professioni sanitarie e la legge 219/2017 sul consenso informato sono l’argomento che i relatori intervenuti hanno approfondito con dovizia di particolari.
Pertanto, il mio intervento riguarderà solo temi rotariani.
Il mese di Aprile chiude la trilogia sulla salute: Dicembre con la cura e prevenzione delle malattie, Marzo con l’acqua e strutture igienico-sanitarie e ora Aprile con la salute materna ed infantile. Questa è senz’altro una delle missioni più importanti che il Rotary si è voluto dare.

L’OMS stima che ci siano almeno 400 milioni di persone che non hanno accesso alle cure, neanche le più basilari, e di queste il 50% sono donne e bambini. Le donne non ricevono assistenza prenatale e questo contribuisce al tasso estremamente alto di mortalità infantile, alimentando un circolo vizioso dato l’alto numero di bambini che muoiono, per cui le donne tendono ad avere più figli, mettendo a rischio la propria vita cosicché la mortalità materna continua ad aumentare.
“Questo tema è di estrema importanza e di grande impatto socio-economico, è una delle questioni più delicate sotto il profilo umano, sociale e politico e va affrontato con la massima decisione se vogliamo avere delle generazioni future forti ed in grado di essere artefici del proprio destino, ricordandoci che il fenomeno è strettamente connesso alla povertà, alla scarsa considerazione dei diritti delle donne ed ai pregiudizi, in tante parti del mondo. I bambini di oggi saranno gli uomini di domani e noi tutti abbiamo il dovere di salvaguardare la loro salute e renderli liberi da malattie e deformazioni che, nel migliore dei casi, li rendono esclusi dalla società, dall’istruzione, dalla formazione.”.

Il Rotary interviene in tutto il mondo fornendo nuove incubatrici, monitor e altre attrezzature che consentono agli ospedali locali di salvare ogni anno la vita di molti neonati.

A livello locale il nostro Club si è interfacciato con associazioni ed enti che si occupano di salute materna e infantile, fornendo donazioni in denaro ma soprattutto, con i nostri medici volontari, un supporto concreto e pratico.

Con l’Associazione Gian Franco Lupo “un sorriso alla vita”, onlus per lo studio e la cura delle leucemie e dei linfomi infantili, con la quale la nostra collaborazione va avanti da molti anni, condividiamo tanti progetti tramite la vendita delle uova pasquali…

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